Philippe Mexès (Tolosa, 30 marzo 1982) è un calciatore francese, che attualmente gioca come difensore nella Roma.
Definito da alcuni critici come il vero erede di Laurent Blanc, è un elegante difensore centrale dotato di un fisico agile ma possente, che riesce a mettere in difficoltà le difese avversarie grazie ad un ottimo colpo di testa.
AJ Auxerre Philippe Mexès inizia a giocare a calcio nelle giovanili della squadra della sua città, il Toulouse FC. Nel 1997 approda all'AJ Auxerre e, a soli 17 anni di età, fa il suo esordio nella Ligue 1 nell'incontro perso 1-0 in casa contro il Troyes AC del 10 novembre. L'8 dicembre dello stesso anno segna invece il suo primo gol contro il Monaco. Dalla stagione 2000/01, il giovane Mexès diventa un titolare fisso nella difesa dell'Auxerre, e le sue buone prestazioni con la maglia bianca attirano su di lui gli interessi dei maggiori club europei. Nella stagione 2002/03 Mexès esordisce in Champions League e, a fine anno vince la Coppa di Francia.
AS Roma Nell'agosto 2004, dopo che l'aveva cercato anche il Manchester United, Mexès viene scelto da Franco Baldini, allora direttore sportivo della squadra capitolina, per far coppia con Cristian Chivu e sostituire Walter Samuel ceduto al Real Madrid. Mexes lascia l'Auxerre per trasferirsi all'AS Roma. Il trasferimento avviene in circostanze controverse, infatti il club francese accusa il suo ormai ex-giocatore di aver firmato per la squadra capitolina quando ancora era sotto contratto con l'Auxerre, che chiede perciò un risarcimento pecuniario. La vicenda si trascina avanti per lungo tempo e viene esaminata anche dalla FIFA che, inizialmente, infligge a Mexès sei turni di squalifica. Il Tribunale arbitrale sportivo (TAS) accetta però una richiesta di effetto sospensivo della squalifica, e permette perciò a Mexès di ritornare sul campo nel settembre 2004. L'anno seguente la FIFA fissa a 8 milioni di euro l'ammontare dell'indennizzo che la Roma dovrà versare all'Auxerre, ed inoltre blocca ben due finestre di mercato alla società capitolina, che perciò non potrà acquistare giocatori né nell'estate 2005 né nel gennaio 2006.
L'arrivo a Roma non è dei migliori per Mexès. Ad aggravare le cose inoltre il passaggio di Capello alla Juventus, e la pesante eredità di Walter Samuel. All'arrivo del difensore francese la Roma è una squadra in crisi, sconvolta dalle dimissioni (a soli tre giorni dall'inizio del campionato) dell'allenatore Cesare Prandelli. Ritrovare un assetto tattico in questa situazione diventa molto difficile e, specialmente in difesa, la società spera di poter coprire il vuoto creato dall'addio di Samuel, con l'acquisto di due giovani promesse quali Matteo Ferrari e, per l'appunto, Philippe Mexès. La stagione però si rivela disastrosa per i due difensori, come del resto per tutta la squadra, che rischierà la retrocessione e che arriverà solo ottava a fine campionato, e sarà pesantemente criticata dalla tifoseria. Il rapporto con la tifoseria giallorossa si aggrava il 15 settembre 2005, quando Mexès si fa espellere nella prima partita di Champions League della stagione (contro la Dinamo Kiev), per una brutta entrata a tempo scaduto su un avversario. Molti iniziano a dubitare del suo talento, lo accusano del blocco del mercato imposto dalla FIFA e, malignamente, lo soprannominano "barbie" per i lunghi capelli biondi e i delicati tratti somatici.
All'inizio della stagione seguente però, la Roma ingaggia l'allenatore Luciano Spalletti che ridà fiducia all'ambiente ed in particolar modo a Mexès. Il difensore francese non parte da titolare perché coperto da Cristian Chivu e dal neo-acquisto Samuel Kuffour. Quando però quest'ultimo a dicembre 2005 lascia la squadra per andare a giocare la Coppa d'Africa con la sua nazionale, Mexès diventa il titolare, ed ha l'occasione di riscattarsi: inizia a giocare da grande difensore e dà grande sicurezza a tutto il reparto, come aveva fatto nell'Auxerre. Giocando in questo modo il difensore francese si riguadagna la fiducia del pubblico, che trasforma presto i fischi in applausi, e lo riconosce a ragione come uno dei giocatori fondamentali della squadra capace di battere il record di 11 vittorie consecutive in campionato, investendolo del soprannome di Angelo Biondo.
Attualmente Mexès è titolare fisso nella squadra della Roma con la quale ha vinto la Coppa Italia nella stagione 2006/07.
Nel giugno del 2007 Mexès ha rinnovato il suo contratto con la Roma fino al 2011 e a luglio è diventato padre di Eva, la secondogenita.
La stagione 2007/2008 comincia con la vittoria, il 19 agosto, della Supercoppa Italiana ai danni dell'Inter.
In campionato Mexès ha siglato il primo goal della stagione dell'AS Roma portando la squadra capitolina in vantaggio sul campo del Palermo. Così Mexès diventa idolo di molti ragazzi e della sua tifoseria.
questa storia( 1 po lunghetta) è qll del mio amore!! al pari del mio primo amore : ANTONIOO CASSANO!


